La stessa natura, la stessa uva: da
sempre
E' nella campagna Modenese che, sin dall'antichità, i vitigni di
Trebbiano e di Lambrusco producono uva rinomata per la sua eccellenza.
Eccellenza che risalta appieno nell'aroma prezioso e nel gusto armonioso
dell'Aceto Balsamico di Modena Ortalli.
Un piacere che attraversa la
storia
Nei sottotetti delle case, e non nelle cantine, a Modena
venivano e vengono tuttora conservate le botti per l'invecchiamento e la
maturazione dell'aceto. Le particolari condizioni ambientali dei sottotetti e le
botti rigorosamente di Rovere sono un altro degli ingredienti che fanno di un
aceto un aceto unico: l'Aceto Balsamico di Modena.
L'Aceto Balasamico e consigli
d'uso
L'aceto Balsamico di Modena è una specialità ottenuta dai mosti di
uve Trebbiano e Lambrusco, e prodotto con particolari accorgimenti in un'area,
che era quella delimitata dagli antichi domini estensi. Ciò che contraddistingue
la marca Ortalli dai suoi concorrenti è l'utilizzo esclusivo di mosto cotto. La
preparazione dell'aceto balsamico avviene mediante l'unione del mosto e
dell'aceto di vino e la successiva stagionatura in botti di legno. La sua
acidità è di 6%. Il risultato che ne scaturisce è un prodotto ricco, di color
scuro, dal sapore agrodolce tale da divenire un alimento molto versatile.
Alcuni degli utilizzi più comuni sono:
• Cosparso su verdure, pesci,
carni e pasta
• Usato come condimento per insalate insieme all'olio d'oliva
• In sostituzione del vino rosso nella preparazione di salse per la carne
• Spruzzato sulle fragole
Per
generazioni la famiglia Ortalli si è dedicata con cura e passione all'attività
agricola nelle sue 5 tenute di Reggio Emilia e Modena.
Passando dalla
tradizione artigiana alla produzione su larga scala, l'Aceto Balsamico Ortalli
porta nel mondo l'esperienza acquisita in 100 anni.